I bavagli rappresentano la salvezza degli abiti dei bambini da tempi immemori e perciò è comune trovarli nelle case in cui ci sono dei bimbi. Comunque, al passo con i tempi, questi articoli sono cambiati molto, sia per quanto riguarda la forma, il design che la loro l’utilità.

I bavagli infatti non vengono più utilizzati solo durante i pasti o per asciugare la bocca del bambino, ma anche per momenti più “artistici” (quando utilizzano la pittura) e molto altro. Con questa guida ti aiuteremo a conoscere questi prodotti tradizionali rivisitati in chiave moderna.

Le cose più importanti in breve

  • I bavagli sono tra gli articoli per bambini più utili per l’utilizzo prolungato. Dai quattro o cinque mesi i bebè iniziano a produrre più saliva e, da questo momento, passeranno anni prima di smettere di utilizzarli.
  • Troverai una grande varietà di bavagli, di diversi modelli, materiali e funzioni. Inoltre, come tutti gli articoli dedicati alla cura del bambino, anche i bavagli vanno sostituiti dopo un uso prolungato.
  • Valutare determinati fattori sarà essenziale per scegliere il prodotto giusto per il tuo bambino. La grandezza e la taglia, la chiusura, il materiale e l’uso sono aspetti fondamentali da considerare.

Classifica: I migliori bavagli sul mercato

Per tuo figlio cerchi sempre il meglio e questo può voler dire passare ore e ore ad osservare vari prodotti prima di trovare quello ideale. Per facilitarti questo compito, abbiamo preparato una lista dei cinque migliori bavagli attualmente presenti sul mercato.

Posto n° 1: Chicco EasyMeal

I Chicco EasyMeal sono bavaglini di carta monouso venduti in un dispenser da 40 pezzi. Ogni bavaglio ha una coppia di adesivi per fissarlo al bambino, mentre una tasca all’estremità inferiore ha il compito di raccogliere pappa o briciole che cadono.

Il responso dei consumatori è estremamente positivo e viene apprezzata la grande praticità che si ha usando bavagli usa e getta, piuttosto che dover lavare continuamente quelli in stoffa. Sono inoltre un’ottima soluzione da usare fuori casa. Gli adesivi reggono bene e la tasca torna spesso utile.

Posto n° 2: Tomkity

Tomkity offre una ricca selezione di bavaglini per tutti i gusti, a cominciare dai 3 lotti di 10 pezzi impermeabili in stoffa, tutti diversi e con disegni e colorazioni unisex o per bambina. È inoltre disponibile un set composto da 2 cucchiai e 3 bavagli in silicone con tasca raccogli scarti, oltre ad un altro set di 16 bavagli a forma di bandana.

Le diverse proposte di Tomkity soddisfano gli acquirenti, che apprezzano sia il basso costo dei prodotti che la loro qualità. Nello specifico, viene ben vista la presenza di uno strato di plastica interno (piuttosto che esterno) ai bavagli in cotone, che peraltro sono quelli più acquistati.

Posto n° 3: Lictin

Il set di bavagli prodotto da Lictin comprende 12 bavagli, ognuno con un disegno diverso e disponibili in una selezione unisex ed una per bambina. Sono in cotone, con all’interno uno strato in plastica e la chiusura laterale in velcro.

Visto il prezzo a cui sono venduti è difficile lamentarsi della qualità, che comunque resta buona. Sono impermeabili, il velcro regge bene e sono anche belli esteticamente. Volendo trovare un difetto, alcuni utenti segnalano come dopo diversi lavaggi inizino a perdere colore.

Posto n° 4: SLOSH

SLOSH propone diversi set composti da 8, 11 o 12 bavaglini in cotone, con chiusura laterale in velcro e fodera interna, oppure assorbenti, a forma di bandana. Ogni pezzo ha disegno e colorazione differente dall’altro.

I set di bavagli a bandana assorbono una buona quantità di liquido senza sporcare il lato posteriore; inizialmente sono un po’ grandi, ma si adattano bene alla crescita del bambino. I bavagli classici sono anch’essi di buona qualità, resistenti e di misura adeguata, anche se diversi utenti si sono ritrovati delusi nel ricevere fantasie diverse da quelle in foto.

Posto n° 5: Lictin EVA

Il set di bavaglini in EVA prodotto da Lictin comprende 8 simpatici bavaglini con attacco in velcro, grandi 45×29 cm. Includono una tasca raccogli rifiuti sul retro, da girare in avanti se la si vuole utilizzare, e sono impermeabili e lavabili.

Essendo in EVA, i bavaglini in questione si lavano molto facilmente, basta passarli sotto un po’ d’acqua e sapone, e saranno asciutti in men che non si dica. Sono comodi e abbastanza grandi da essere usati anche su bimbi di 4 anni o più. Dato che non assorbono alcun liquido, viene consigliato di usare l’apposita tasca.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui bavagli

Questi articoli sembrano così comuni che è difficile pensare che ci siano alcuni aspetti che non siano noti. Tuttavia, l’evoluzione alla quale sono andati in contro negli ultimi anni ha sollevato alcuni interrogativi. Per eliminare qualsiasi dubbio, risponderemo a tutte le domande più frequenti a proposito dei bavagli.

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Il termine “bavaglio” deriva dalla parola “bava”.(Fonte: dolgachov: 76363206/ 123rf.com)

Che cos’è un bavaglio e quali sono i suoi vantaggi?

Il termine “bavaglio” deriva dalla parola “bava”. A grandi linee, si riferisce al pezzo di stoffa (o altri materiali) che serve a proteggere dalle macchie i vestiti del bambino. I vantaggi del bavaglio, anche se semplici, sono fondamentali durante l’infanzia di tuo figlio.

  • Dai primi momenti in cui il bebè inizia a produrre saliva, i bavagli aiutano a mantenere il collo asciutto, evitando la comparsa di eruzioni cutanee e fornendo comodità.
  • Proteggono i vestiti del bambino durante i pasti, soprattutto quando il piccolo inizia a mangiare cibi solidi da solo.
  • Evitano che i vestiti si rovinino durante varie attività manuali e ricreative, come la pittura.

I bavagli, quindi, permettono che i bambini crescano e si sviluppino naturalmente, evitandoti la preoccupazione delle macchie sui vestiti. Per questo è importante scegliere un modello adatto ai tuoi gusti e alle tue necessità, considerando che tu e il tuo bambino ne farete grande uso.

Che tipi di bavagli esistono?

Sicuramente ti sarà venuto in mente il classico bavaglio tradizionale e, anche se questo tipo continua ad essere venduto, ad oggi c’è un’ampia varietà di modelli tra cui scegliere. Ecco quali sono i più venduti:

  • Bavagli tradizionali: sono quelli con la classica forma a mezza luna che si attaccano al collo con un laccio. Normalmente, sono di cotone o di un tessuto simile alle tovaglie.
  • Bavagli a bandana: questi bavagli sono simili ai precedenti, ma con la forma triangolare e le stampe tipiche delle bandane. L’inconveniente principale è che non coprono molto.
  • Bavagli con maniche: sono molto grandi, quasi come delle magliette e per questo forniscono la massima protezione per i vestiti dei bambini, soprattutto quando iniziano a mangiare da soli o a svolgere attività creative come la pittura.
  • Bavagli per mangiare: hanno una tasca che permette di raccogliere il cibo che il bambino fa cadere, in modo da non macchinare gli abiti. Generalmente, sono in silicone o altri materiali plastici facili da pulire.
  • Bavagli poncho: somigliano molto ad un grembiule per bambini. Sono utili per coprire praticamente tutto il corpo del bebè.

La scelta di un tipo di bavaglio o di un altro dipenderà dalla situazione nella quale verrà utilizzato e dall’età del bambino. Ad esempio, quando il bambino è ancora piccolo e non mangia da solo, non servirà utilizzare un bavaglio a poncho. Esistono vari modelli per ogni tipo di bavaglio che ti abbiamo elencato.

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I bavagli più semplici da tenere puliti sono quelli fabbricati in materiali plastici o silicone. (Fonte: Natalia Deriabina: 100136351/ 123rf.com)

Esistono bavagli diversi a seconda dell’età del bebè?

La risposta è sì. Infatti, per garantire la comodità del bambino, l’ideale è utilizzare un bavaglio fatto appositamente per le determinate tappe della sua crescita. Dunque è ovvio che un bebè di quattro mesi non avrà le stesse necessità di un bambino di un anno e mezzo.

Fase della crescita Tipo di bavaglio Per che cosa?
Neonati o bambini di pochi mesi Bavagli di stoffa per asciugare la bava e il latte rigurgitato. Sono soffici e delicati sulla pelle del bebè e sono molto assorbenti.
Quando iniziano a mangiare cibi semi solidi o solidi Bavagli di plastica o materiali impermeabili (normalmente con una tasca). Sono facili da pulire e molto utili per la quantità di macchie che i bambini sono soliti procurarsi durante questa fase.
Quando iniziano a mangiare autonomamente Bavagli integrali, normalmente con delle maniche. Proteggono completamente gli abiti del bambino e gli lasciano la totale libertà di muoversi.

Queste sono indicazioni generali e rappresentano ciò che solitamente è utile nella maggior parte dei casi. Nonostante questo, bisogna tenere conto delle proprie necessità e dei gusti del bambino per scegliere il bavaglio che gli si adatta al meglio. Come abbiamo già detto, ci sono diversi modelli per ogni tipo.

Di che materiali possono essere i bavagli?

Una delle preoccupazioni principali dei genitori che acquistano prodotti per i loro bambini sono i materiali di fabbricazione. Normalmente, i bavagli sono prodotti in plastica, cotone o tessuto spugnoso come un asciugamano. Oltre ai gusti personali, ci sono vantaggi e svantaggi da valutare.

Materiale Vantaggi Svantaggi
Plastica Massima protezione, soprattutto se il bebè mangia cibi solidi. Sono rigidi e possono risultare scomodi per il bambino.
Cotone Molto comodi per il bebè se li indossa a lungo e possono essere lavati in lavatrice. Non sono molto assorbenti.
Tessuto spugnoso come un asciugamano Molto assorbenti e comodi. È difficile eliminare le macchie, anche utilizzando acqua calda.

Quando si valuta un materiale, oltre a considerare la comodità del bambino e la praticità, dovrai tenere a mente la possibilità di reazioni allergiche. La pelle dei bebè è molto sensibile e la maggior parte dei bavagli viene attaccata al collo, a stretto contatto con la pelle. Per questo, se noti qualsiasi segno di reazione allergica, sarebbe meglio provare un altro materiale.

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La grandezza e la taglia sono due criteri molto importanti che influiscono sull’acquisto di un bavaglio. (Fonte: ksana Mironova: 86298474/ 123rf.com)

Quali attenzioni richiedono i bavagli per la manutenzione?

La manutenzione e la pulizia dei bavagli hanno un ruolo fondamentale per evitare reazioni negative sulla pelle del bebè. A seguire, ecco alcuni consigli da parte di specialisti in materia:

  • Si consiglia di lavare separatamente i prodotti del bebè, almeno per i primi sei mesi, in modo da evitare il contatto con gli abiti degli adulti, che solitamente sono più sporchi.
  • Siccome è inutile caricare una lavatrice per due o tre bavagli, spesso vengono lavati a mano.
  • Si consiglia di usare detersivi anallergici che riducono il rischio di reazioni allergiche.
  • Se le macchie di cibo sui bavagli si seccano possono creare l’ambiente ideale per la proliferazione dei batteri. Per questo, ricorda di lavarli sempre dopo ogni utilizzo.
  • È importante verificare che il bavaglio sia pulito e che non rimangano resti di sapone.
  • Stirare i bavagli è un optional, ma il calore del ferro da stiro è utile per eliminare i microorganismi che possono comparire durante l’asciugatura, soprattutto se effettuata all’aria aperta.

Seguire queste indicazioni quotidianamente ti aiuterà a ridurre la possibilità che la pelle del bambino si irriti. Se utilizzi un bavaglio di plastica, silicone o materiali impermeabili, ti basterà passare una salvietta umida dopo ogni utilizzo, anche se comunque andrà effettuato un lavaggio accurato almeno una volta a settimana.

Fino a che età vanno utilizzati i bavagli?

La cosa certa è che non esiste un’età universale per tutti i bambini che smettono di utilizzare il bavaglio. Sappiamo che, nella maggior parte dei casi, i bavagli iniziano ad essere utilizzati a partire dai tre o quattro mesi, perché i bambini iniziano a produrre più saliva e questo articolo li manterrà asciutti.

A partire da questo momento, lo utilizzeranno fino a quando non inizieranno a mangiare cibi solidi (più o meno a tre anni), che è la fase in cui le macchie sono ancora più frequenti. Da qui in poi, ci saranno altre occasioni per utilizzarlo, soprattutto con cibi più difficili da mangiare senza sporcarsi.

Gruppo di specialisti in farmacia e pediatria

“Quando metti il bebè a dormire, non lasciargli collanine, medagliette, bavagli e spille da balia, per la sua sicurezza”.

Che tipo di chiusure possono avere i bavagli?

Oltre al laccio tradizionale che va legato dietro al collo, sono comparsi nuovi sistemi di chiusura per i bavagli, più moderni, sicuri e comodi. Il tipo di chiusura dipende dal materiale di fabbricazione, visto che non tutti sono compatibili con qualsiasi materiale.

  • Chiusura con bottoncini: utilizzata normalmente con i bavagli di stoffa, questa chiusura è molto semplice da usare anche per i genitori. L’inconveniente è che, soprattutto per i bambini irrequieti, non sono facili da togliere.
  • Chiusura con velcro: simile alla precedente, anche se la si trova più frequentemente sui bavagli di silicone o plastica.
  • Senza chiusura: è la caratteristica principale dei bavagli stile poncho o con le maniche, visto che vengono indossati come fossero delle magliette.
  • Senza chiusura, colletto elastico: pratici e veloci da mettere e togliere, occorre prestare attenzione alla misura della testa corretta. Si trovano di tutti i materiali.

Il trucco per scegliere la chiusura ideale è trovare l’equilibrio tra sicurezza (verificando che il bambino non possa toglierlo o stringerlo da solo, per evitare il rischio di soffocamento) e comodità. Devi tenere a mente che tuo figlio indosserà a lungo il bavaglio e quindi non deve dargli fastidio.

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Una delle preoccupazioni principali dei genitori che acquistano prodotti per i loro bambini sono i materiali di fabbricazione. (Fonte: Evgeny Atamanenko: 74497114/ 123rf.com)

Quanti bavagli bisogna avere in casa?

La risposta è semplice: almeno due. A partire da qui, dipenderà dalle circostanze, visto che ci sono famiglie che realizzano attività per cui è necessario averne qualcuno in più. Bisognerà anche considerare il tipo di bavaglio, visto che quelli impermeabili, ad esempio, si puliscono più facilmente rispetto a quelli di stoffa.

Quindi, se hai solo bavagli di stoffa, te ne servirà qualcuno di ricambio quando lavi e asciughi gli altri. Lo stesso vale anche per i bavagli in plastica. La cosa fondamentale è averne sempre a disposizione uno pulito e inutilizzato, per essere pronti per qualsiasi imprevisto.

Criteri di acquisto

Anche se è normale controllare centinaia di volte i prodotti acquistati per il bebè, è sempre importante attenersi ad una serie di fattori da considerare al momento dell’acquisto. Per questo, e per aiutarti nella scelta, ti presentiamo i principali criteri  da considerare prima di scegliere un bavaglio per il tuo bebè.

  • Sistema di chiusura
  • Grandezza e taglia
  • Pulizia
  • Materiale
  • Uso

Sistema di chiusura

Come hai potuto constatare, esistono molti bavagli con diversi sistemi di chiusura. Non sono migliori o peggiori, ma semplicemente risulteranno più o meno utili a seconda della situazione. Da un lato, al momento della scelta di uno in particolare, dovrai considerare la comodità di tuo figlio. La chiusura, infatti, nella maggior parte dei casi andrà attaccata al suo collo.

Inoltre, è importante verificare che il piccolo non sia in grado di togliersi il bavaglio da solo. Se ci riesce, sarà opportuno provare un altro sistema di chiusura. E, per finire, considerando che dovrai toglierglielo varie volte durante la giornata, l’ideale sarebbe scegliere un bavaglio con chiusura facile da mettere e togliere.

Grandezza e taglia

La grandezza e la taglia sono due criteri molto importanti che influenzano l’acquisto di un bavaglio per un bebè. È fondamentale che il bavaglio copra bene i vestiti del bambino per evitare che si macchino, ma non deve essere né troppo grande, né troppo piccolo. Infatti, se il bavaglio è troppo grande, sicuramente risulterà scomodo.

Se, al contrario, è troppo piccolo, non servirà a nulla e potrebbe addirittura essere pericoloso. Il bavaglio viene legato al collo del bambino, perciò deve essere abbastanza ampio da evitare il soffocamento.

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Ricorda che è importante tenere in considerazione le indicazioni del fabbricante a proposito delle fasce d’età.

Pulizia

Abbiamo già parlato dell’importanza della pulizia di questo articolo per bebè. Per questo, la semplicità con cui un bavaglio può essere lavato è uno dei criteri principali da valutare prima dell’acquisto. I bavagli si macchiano quotidianamente e, per questo, vanno lavati con la stessa frequenza.

In generale, i più semplici da mantenere puliti sono quelli in plastica o silicone, visto che basterà utilizzare un panno umido per renderli come nuovi. Inoltre, è sempre meglio poterli lavare in lavatrice, in modo da effettuare una pulizia più profonda.

Materiale

Curare la pelle del bebè e prevenire la comparsa di sfoghi e reazioni allergiche non è sempre facile. Per questo, è necessario prestare attenzione al materiale con cui sono prodotti gli articoli di puericultura e tutti i panni che entrano in contatto con il corpo. E il bavaglio non fa eccezione.

Anche se si tratta di prodotti fatti appositamente per uso infantile, non è superfluo controllare il materiale che entra a contatto con la pelle del bebè. Bisogna assicurarsi sempre che i bavagli non contengano elementi nocivi o tossici. Ogni bebè è diverso, perciò è importante tenere tutto sotto controllo.

Uso

Ultimo, ma non per importanza, c’è l’uso che ne verrà fatto, cioè la situazione esatta in cui il tuo bambino ne avrà bisogno. Ovviamente, anche l’età del piccolo avrà un ruolo importante. Ad esempio, non sceglieresti per un neonato lo stesso bavaglio che useresti per un bambino che inizia a mangiare da solo.

E non sarà neanche lo stesso bavaglio utilizzato per proteggere i vestiti del bebè da macchie di pittura. Questo implica che, man mano che il bambino cresce, dovrai cambiarlo e adattarlo alle nuove abitudini che vengono introdotte nella sua quotidianità. Il bambino cresce, e così anche il suo bavaglino.

Conclusioni

I bavagli sono tra gli articoli per bambini più antichi e utilizzati ancora oggi. Questo tipo di prodotto risulta essere molto utile e pratico sin dal momento in cui il bebè inizia a produrre saliva incontrollatamente, fino a che non impara a mangiare da solo (intorno ai tre o quattro anni).

Visto che li utilizzerai per parecchio tempo, è importante scegliere il modello più comodo e funzionale, sempre adattato all’uso che ne verrà fatto in ogni tappa della crescita del tuo bambino. Devi tenere in considerazione fattori come il materiale, la taglia e il sistema di chiusura.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Guzel Kamalova: 123651321/ 123rf.com)

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