Se cerchi un dosatore per latte in polvere, sai che questo semplice accessorio ti può tornare molto utile in diverse occasioni. Grazie a lui, puoi infatti preparare facilmente i biberon in qualsiasi posto ti trovi. Se non allatti al seno o se il tipo di allattamento di tuo figlio è misto, nella tua borsa fasciatoio non può davvero mancare questo prodotto.

Certamente, non puoi nemmeno scegliere il primo che ti capita tra le mani, perché ci sono diverse cose che devi tenere a mente prima di acquistarne uno. Se ancora hai dubbi sul suo utilizzo e non sai quale prodotto possa fare al caso tuo, continua a leggere questa guida, ti spiegheremo tutto quello che è necessario sapere sul dosatore per latte in polvere.

Le cose più importanti in breve

  • L’alimentazione del nostro bebé ci interessa molto e cerchiamo di dargli il meglio. Tuttavia, a volte ci troviamo in situazioni non ideali per preparare il biberon.
  • Con un dosatore per latte avremo sempre a portata di mano le quantità esatte pronte per il biberon del piccolo, dovunque siamo. Perciò é considerato uno degli articoli per l’infanzia più pratici ed utili.
  • Al momento di scegliere il dosatore per latte che ci renderà la vita più semplice, dobbiamo tenere in conto elementi come la capacità, la dimensione o il materiale, per procedere ad un acquisto adatto alle nostre esigenze.

Classifica: I migliori dosatori di latte sul mercato

Che sia per la quantità di scompartimenti, per la presenza di un vano interno che si può togliere e trasforma il dosatore in una tazza per bambini, che possa andare in lavastoviglie o no, a volte può essere difficile decidersi per uno o l’altro modello. Per guidarti, abbiamo selezionato i cinque migliori dosatori del mercato.

Posto n° 1: Nuk

Questo dosatore per latte in polvere Nuk è composto da tre contenitori sigillabili individualmente, che possono essere impilati e hanno un pratico imbuto nel coperchio. La plastica con cui è stato creato non contiene bisfenolo A, ftalati ed è conforme alla Direttiva Europea 2002/72 / CE per la sicurezza alimentare.

Le recensioni sono numerose e al 100% positive. Viene giudicato comodo, facile e veloce da usare e la misura risulta perfetta per dosare il latte in polvere. Anche chi non è esperto si è trovato da subito bene. Alcuni, pur giudicando comunque un buon prodotto, lo ritengono però ingombrante rispetto ad altri simili articoli.

Posto n° 2: Philips Avent SCF135/06

Questo dosatore Avent contiene tre dosi di latte in polvere in tre diversi scomparti, per un totale di 260 ml di pappe. Può essere usato nel microonde, lavato in lavastoviglie e sterilizzato. La plastica con cui è realizzato è senza BPA. Disponibile solo di colore azzurro, ha un efficiente tappo che permette di trasportare il latte in polvere senza incidenti.

I genitori che hanno lasciato una recensione su questo prodotto lo ritengono molto pratico per essere portato a giro, soprattutto per il suo design che, a differenza di altri prodotti, non è in verticale. Si pulisce bene, è resistente e la misura è adeguata. Qualcuno però dice che quando si prepara il latte in uno scompartimento, alcune gocce passano negli altri.

Posto n° 3: MAM Babyartikel

Il dosatore di latte in polvere MAM è progettato con una forma triangolare per facilitare il suo riempimento. Ogni scomparto ha una capacità di 40 gr di polvere, può essere sterilizzato nel microonde e lavato in lavastoviglie senza rischio di deterioramento o danneggiamento. La chiusura è a scatto. Disponibile in 3 colori diversi.

MAM è un marchio particolarmente amato dai genitori, che spesso scelgono i suoi prodotti ad occhi chiusi. Secondo alcuni commenti anche questo dosatore non fa eccezione, visto che risulta perfetto anche a distanza di tempo. È comodo e pratico e anche bello da vedere. Come nel precedente caso, qualcuno lamenta il fatto che il il latte preparato passi da uno scomparto all’altro.

Posto n° 4: NewPI

Dosatore realizzato in plastica PP non tossica, che resiste fino a una temperatura di 110 °C. Ha 4 scompartimenti separati, un tappo a vite e può essere lavato in lavastoviglie. L’altezza del prodotto è d 19 cm e il produttore consiglia di farlo bollire per 1/2 minuti per sterilizzarlo al primo uso.

Agli acquirenti è piaciuto particolarmente il colore, la praticità che dimostra e la facile portabilità. Il problema della leggera perdita di liquidi sembra essere presente anche in questo prodotto.

Posto n° 5: Nuk – 710393

Un altro prodotto Nuk che, a differenza del precedente, ha 4 scomparti separari e richiudibili, invece che tre. Il colore è neutro e le dimensioni sono 7,5 x 7,5 x 19 cm. Risulta essere uno dei prodotti più venduti, viene giudicato bene dalle recensioni, ma non è specificato se contiene o meno BPA, quindi qualche recensione lo sconsiglia.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul dosatore per latte

Sebbene si conoscano le nozioni base su un prodotto così utilizzato come il dosatore per latte, al momento di utilizzarlo è normale esitare. Questo soprattutto se si tratta dei nostri figli, per i quali pensiamo e ripensiamo mille volte prima di fare qualsiasi cosa. Qui sotto risponderemo alle domande più frequenti su questo prodotto per chiarire ogni tuo eventuale dubbio.

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Quando passeremo tutto il giorno fuori casa, usare un dosatore per latte é la soluzione perfetta.
(Fonte: Famveldman: 60418002/ 123rf.com)

Cos’è un dosatore per latte e quali vantaggi ha?

Un dosatore per latte é un articolo per l’infanzia pensato per trasportare il latte in polvere che utilizzeremo per preparare il biberon del bebé. Si tratta di un prodotto molto utile e pratico che facilita il compito di dar da mangiare ai nostri figli e ha molti vantaggi. Eccone alcuni dei principali:

  • Può trasportare più di una dose di latte in polvere compatto.
  • Riduce il peso della borsa da passeggio, perché permette di portarsi dietro solo la quantità di latte necessaria.
  • È un articolo molto igienico che conserva il latte in condizioni perfette.
  • Permette di organizzare meglio l’alimentazione del bambino.
  • Il suo sistema facilita e riduce il tempo di preparazione dei biberon, bisogna solo versare il contenuto e mescolarlo con acqua.

Non possiamo chiedere di più. Questi vantaggi spiegano alla perfezione perché in ogni casa con uno o più bimbi piccoli ci sia almeno un dispenser di latte. Sono così efficaci e versatili che, una volta provati, non possiamo separarcene. Inoltre, come vedremo più avanti, continueremo ad utilizzarlo anche quando smetteremo con i biberon.

Che tipo di dosatore per latte esiste?

Più che di diversi tipi, possiamo parlare di diversi modelli. Tutti i dosatori per latte hanno almeno uno scompartimento per conservare il latte in polvere e un’apertura (generalmente grande) per inserire facilmente il contenuto. Possiamo però trovare aspetti che differenziano tra loro i vari modelli:

  • Di forma cilindrica o triangolare.
  • Con compartimento interno estraibile che diventa una tazza.
  • Con una sottile apertura nella parte inferiore per versare l’acqua.
  • Impilabili e che si possono trasportare separatamente (se hanno un coperchio separato).
  • Sterilizzabili nel microonde.
  • Lavabili in lavastoviglie.

Che siano triangolari, circolari, impilabili o meno, la scelta del dosatore per latte va fatta a seconda delle specifiche necessità e della vita quotidiana che facciamo con il nostro bambino. Non dobbiamo dimenticare che, come genitori, qualunque prodotto possa semplificarci la giornata è più che benvenuto.

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Mantenere il dosatore per latte perfettamente pulito è imprescindibile.
(Fonte: Robert Przybysz: 40576678/ 123rf.com)

Quanto va riempito il dosatore per latte?

Quando passeremo tutto il giorno fuori di casa e riempiamo il dosatore, una delle grandi preoccupazioni é la quantita di latte da portare con noi. Benché siano dati generali, la tabella che segue può servirci come guida riguardo il numero di biberon di cui nostro figlio ha bisogno.

Età Biberon al giorno Quantità (millilitri)
2 giorni 6-7 10-20
3 giorni 6-7 30-40
4-6 giorni 6-7 50
6-8 giorni 6-7 60-70
9-15 giorni 6-7 80-90
1 mese 6-7 110-120
2 mesi 6 120
3 mesi 5-6 150-180
4 mesi 4 180-210
5 mesi 4 210 o più

A partire da questo momento, si iniziano ad introdurre alimenti semisolidi, sempre seguendo le indicazioni del pediatra. È molto importante controllare la quantità di alimenti per evitare l’obesità infantile, che ha gravi conseguenze sulla salute. Dobbiamo preparare il dosatore di latte in funzione del tempo che passeremo fuori e delle necessità del bebé.

Ho già un dosatore per latte. Ora, come preparo il biberon?

Questa é una domanda molto frequente, soprattutto tra i genitori novelli. Quando abbiamo tutto ciò che serve per preparare il biberon, compreso il dosatore, iniziano i dubbi sulla quantità, il tipo di acqua e altri aspetti. L’ideale é creare una routine che diventi automatica e veloce. Prendi nota!

  1. Prima di tutto, segui le istruzioni del latte in polvere e del pediatra per creare la formula perfetta per il tuo bambino.
  2. Come regola generale, si usa una dose del misurino incluso nel latte per 30 millilitri di acqua per ottenere la giusta concentrazione.
  3. L’acqua va aggiunta per prima, poi il latte in polvere.
  4. Agita il biberon energicamente per non lasciare grumi e renderlo più digeribile.
  5. Ricorda di lavarti bene le mani prima di manipolare qualsiasi articolo che entrerà in contatto con il latte o il biberon del bebé per evitare qualsiasi infezione.
  6. Fondamentale é anche la pulizia e disinfezione corretta del biberon e del dosatore dopo ogni uso o appena possibile.

Come conservare e pulire il dosatore per il latte in polvere?

Mantenere il dosatore per latte in uno stato ottimale di pulizia e conservazione é fondamentale sia per la salute del bebé sia per conservare il latte in buono stato. La FDA (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali degli Stati Uniti) consiglia di disinfettare e pulire il dispenser dopo ogni uso, seguendo le istruzioni.

  • Utilizzare: acqua fredda per sciaquare tutte le parti del dosatore.
  • Lavare: in profondità con sapone liquido e acqua tiepida ciascuno dei pezzi.
  • Sciaquare: i pezzi con acqua calda.
  • Lasciar asciugare i pezzi: all’aria su uno scolapiatti.
  • È anche importante controllare frequentemente che il recipiente non abbia crepe o segni di usura, poiché da queste potrebbe entrare dell’aria e, con essa, dei batteri. Conservare bene gli articoli per l’infanzia, soprattutto quelli per l’alimentazione, significa avere a cuore la salute del nostro bambino.

Per la preparazione dei biberon con un dosatore per latte, é meglio l’acqua del rubinetto o quella in bottiglia?

Riguardo il tipo di acqua che si deve utilizzare per un biberon, ci sono varie opinioni, anche tra gli stessi pediatri. È ovvio che, almeno durante il primo mese di vita, il bebé é molto delicato e qualunque alterazione può causare un’infezione. Perciò, si é soliti consigliare l’uso di acqua minerale naturale, senza microrganismi patogeni e parassiti.

Tuttavia, quando non disponiamo di acqua in bottiglia al momento della poppata, possiamo utilizzare l’acqua del rubinetto. In genere, l’acqua va bollita un minuto per eliminare qualsiasi residuo di cloro. Dunque, anche se l’acqua in bottiglia é più pratica perché non va bollita, non commettiamo un crimine se utilizziamo quella di rubinetto.

Jesús Garrido GarcíaPediatra

“Ci sono persone che preferiscono bollire anche l’acqua in bottiglia. Non é una cosa sbagliata, ma a partire dai 2-3 mesi, quando il bebé tocca qualsiasi cosa e mette le mani in bocca continuamente, che senso ha la sterilizzazione?”.

Fino a che età si utilizza il dosatore per latte?

Come abbiamo menzionato in precedenza, il bebé si alimenta con soli liquidi fino ai cinque o sei mesi. Poi, aggiungeremo alimenti semisolidi alla sua dieta, dunque la quantità di biberon al giorno si riduce. Nonostante ciò, il dosatore per latte ci accompagnerà ancora per molto tempo.

Non solo finché non elimineremo completamente i biberon dalla routine alimentare di nostro figlio, ma fino al momento in cui il bambino mangerà “cibo da adulti”. Certo è che i dosatori per il latte continuano ad utilizzarsi per trasportare pappe, cereali, frutta a pezzi ed altri alimenti che aggiungeremo man mano che il piccolo cresce.

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Se scegliamo un modello con imbuto, riempire il dosatore risulterà più semplice.
(Fonte: Mukhina1: 41190462/ 123rf.com)

Posso portare con me il biberon già pronto ed evitare di usare il dosatore per latte?

Assolutamente no. In realtà, il dosatore per latte é così utile proprio perché non é possibile preparare un biberon di latte in polvere in anticipo. Una volta preparate, questo tipo di formule non resistono più di due ore a temperatura ambiente. Poi, potrebbero essere dannose per la salute del bambino.

Sappiamo che la quantità di prodotti nella borsa dei pannolini é infinita, ma il dosatore per latte é imprescindibile. Se vogliamo nutrire nostro figlio fuori di casa, dobbiamo trasportare il latte nel dosatore e preparare il biberon appena prima di somministrarglielo. Solo così saremo sicuri del perfetto stato di conservazione del latte in polvere.

Criteri di acquisto

Quando ci troviamo di fronte a vari modelli di dosatore per latte, é possibile che non sappiamo bene come decidere qual è quello che meglio si adatta alle nostre necessità. Per rendere la scelta più semplice, é opportuno affidarsi ad alcuni elementi. Di seguito spieghiamo i principali criteri di acquisto da tenere in conto:

  • Capienza
  • Dimensione
  • Materiale
  • Pulizia
  • Altri punti a favore

Capienza

La prima cosa a cui dobbiamo pensare prima di acquistare un dosatore per latte é la capienza, non solo rispetto al consumo attuale ma anche a quello che il bambino avrà tra qualche mese. In questo modo, il dosatore sarà utilizzabile per più tempo. La maggior parte dei dosatori ha tre o anche quattro scompartimenti.

Teoricamente, la capienza del dosatore permette di preparare tanti biberon quanti sono i suoi scompartimenti. Perciò, dobbiamo assicurarci di scegliere un modello che possa trasportare la maggior quantità di latte in polvere possibile per coprire l’intera giornata fuori casa. È meglio troppo grande che troppo piccolo.

Dimensione

Logicamente, la capienza é il fattore principale che influisce sulla dimensione del dosatore per latte, anche se alcuni sono più grandi di altri con una maggiore capienza (il che si deve spesso al design e al coperchio). In generale, hanno un diametro di circa 7,5-8 centimetri e un’altezza tra i 15 e i 25 centimetri, a seconda dei modelli e del numero di scompartimenti.

Se lo spazio é un aspetto fondamentale per noi, visto che in borsa non ne abbiamo troppo, é importante assicurarci di non sceglierne uno troppo grande che poi non ci sia utile. Esistono dosatori che si applicano direttamente sul biberon. Sicuramente risparmiano spazio, ma sono molto specifici e, alla lunga, poco pratici.

Materiale

Come tutto ciò che viene a contatto con gli alimenti, e soprattutto se si tratta dell’alimentazione del nostro bambino, risulta fondamentale controllare il materiale con cui il dosatore é fabbricato. Se consideriamo che il recipiente conterrà quello che poi sarà mangiato da nostro figlio, più innocuo é meglio é.

Benché nella maggior parte dei casi i dosatori per latte in polvere siano fatti di materiali plastici molto resistenti, non fa male controllare che non contengano BPA (bisfenolo A) e ftalati. È molto importante non lasciarci condizionare dalla pubblicità e rivedere bene le etichette di produzione dove sono elencati i componenti.

Pulizia

Un altro dei criteri da controllare prima di acquistare uno o più dosatori é la pulizia e il mantenimento. Si suppone che il dosatore debba facilitarci la vita, perciò dobbiamo scegliere un modello facile da lavare e che possa essere messo in lavastoviglie.

È opportuno anche sceglierne uno i cui scompartimenti si chiudano separatamente e non con quello anteriore. In questo modo, é più semplice lavare accuratamente ogni pezzo separandoli ed evitando che rimangano resti di latte che, una volta secchi, possono diventare l’ambiente ideale per la prolificazione di batteri.

Altri punti a favore

Oltre a tutti i fattori che abbiamo visto, esistono alcune caratteristiche che, anche se non imprescindibili, fanno la differenza tra un dosatore e un altro. Per ovvie ragioni pratiche, sarà sempre meglio scegliere un modello con compartimenti trasparenti. Così potremo controllare solo con un’occhiata la quantità di latte che contengono.

Un altro utile dettaglio é l’imbuto. Se scegliamo un modello con imbuto, ci risulterà molto più semplice riempire il dosatore e versare il latte nel biberon. Inoltre, grazie a questo accessorio eviteremo che il contenuto si rovesci e si contamini durante la preparazione.

Conclusioni

Il dosatore per latte in polvere é uno degli articoli per l’infanzia più pratico, utile e che useremo di più nei primi anni di vita del nostro bambino, sia per trasportare comodamente e in maniera igienica il latte in polvere dei biberon, sia per portare pappe, frutta o cereali man mano che il bimbo cresce.

Questi articoli sono specificamente pensati per mantenere in perfetto stato gli alimenti trasportati, in modo da offrire un uso totalmente sicuro. Ce ne sono molti modelli, possiamo dunque scegliere quello più adatto alle nostre esigenze. Lo hai già provato? Quando lo farai, non lo lascerai più.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Serezniy: 108332744/ 123rf.com)

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